






Ferie finite .. si ricomincia avanti march.
Son state ferie all’insegna della parola anarchia…niente orari, niente programmi lunghi, nessun impegno precostituito. Anarchia comunicata anche alla figliolanza: "senza nuocere a nessuno ognuno si arrangi come puo’ e come sa."
Non c’è stata la classica “Ola” ma devo dire che hanno tenuto botta con estrema dignità. E anche per poco, a onor del vero, visto che pure loro son spariti all’orizzonte per lunghi periodi.
Dopo i primi giorni passati contratta quasi a non rendermi conto che la famigerata agenda potevo dimenticarmela per un po’, sono iniziati quelli di vera vacanza.
E allora ..piccolo consuntivo per fissare a futura memoria

Belle le giornate iniziate con un sedersi in macchina a chiedersi…dove si va?
Seduti ad un tavolino e guardare il suo profilo mentre con un dito scorre una cartina stradale mi fa stare bene e il mio caffè è pure più buono.
I soliti incontri con gli amici con i quali si diventa un pochino caciaroni , il concerto di Baglioni tanto atteso che mi ha lasciato una vena di delusione e pure senza voce visto che ho cantato per tre ore di fila , le nottate in spiaggia , le coccole, il tango al Bastione, i fuochi di Ferragosto ad Alghero .
E poi ancora…la gioia quasi bambinesca nel giocare con i cavalloni enormi che quasi portano via il costume e che fanno cappottare appena si abbassa la guardia, la puntura di una aragna che mi fa vedere le stelle, un piatto di penne all’arrabbiata talmente arrabbiate che riduce la povera mia metà paonazzo e senza fiato, il caldo micidiale.
Piccoli inconvenienti che non alterano l’umore.
Non male davvero.
Posso dire per una volta…
”peccato che siano finite??”
Si! Lo dico.

(foto di fuorimoda)

Ho voglia di non sentire il cicaleccio della sveglia la mattina
Ho voglia di risvegli lenti e accoccolati
Ho voglia di profumo di caffè preso senza fretta
Ho voglia di amici e risate
Ho voglia di vederti senza pensieri
Insomma…
ma quando arrivano le ferieeeeeee

(foto di fuorimoda)
Leggo sul giornali i soliti e ripetuti consigli contro il caldo...oddio, non ci vuole molto a capire che se si potesse scegliere nessuno uscirebbe di casa a mezzogiorno per stare a passeggiare in mezzo alla strada, possibilmente coperto di tutto punto e senza neppure la borraccia dell'acqua.


Un po' di pubblicità non guasta mai..sopratutto se il prodotto merita.
E questo, vi assicuro, merita veramente.

18 GIUGNO 2009 ore 18,30
Libreria Murru - Via San Benedetto Cagliari
PRESENTAZIONE del romanzo
La maschera sotto la neve
autore Marco Casula
edizioni Leone
